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              Associazione Culturale e di Promozione Sociale

Metodo Feldenkrais

Dal particolare al tutto.

Ogni lezione prevede una prima fase di presa di coscienza delle parte del corpo in esame e prosegue con la pratica di movimenti globali dove essa può esprimersi con le sue rinnovate percezioni.

Il metodo Feldenkrais prende il nome dal suo ideatore Moshe Feldenkrais (1904-1984), bielorusso/israeliano, ingegnere e cintura nera di Judo.

E’ una pratica che riprogramma l’alfabeto di base del corpo ovvero, tutte le azioni che noi CREDIAMO di saper fare come ad esempio stare in piedi o seduti, camminare o muovere le mani, vengono aperte e lavorate nelle loro componenti fondamentali con particolari metodiche fatte di originali, lenti e accurati movimenti che permettono di poter posare un’attenzione NUOVA sulle parti del corpo coinvolte.

La persona arriva a riconoscere da sé dove sono gli eccessi di tono muscolare, le parti del corpo dimenticate…quando una tensione muscolare viene “smascherata” e una parte del corpo rivitalizzata, il cervello, quello intelligente, ne mantiene una memoria perché queste nuove informazioni vengono riconosciute come utili.

“Nulla dei nostri schemi di comportamento è immutabile, se non il credere che lo siano
M. Feldenkrais

“La tensione è quello che pensi che dovresti essere, il rilassare è quello che sei”
proverbio cinese

Gli incontri sono tenuti da Silvia Nannetti.
Diplomata all’ISEF di Bologna, operatrice Shiatsu e insegnante di Metodo Feldenkrais.

“Dopo ormai più di 25 anni di lavoro sul corpo sento che per una buona salute fisica è sempre più importante avere dei buoni collegamenti tra i vari distretti del corpo. Con una certa frequenza dopo una lezione Feldenkrais fatta ad esempio sui piedi, persone mi hanno riferito di avere avuto benefici al collo; oppure dopo avere a lungo movimentato l’area del bacino è accaduto che si sia rilassata la mandibola. Quindi quest’anno dopo diverse edizioni di incontri “a tema”, vorrei proporre dei laboratori Feldenkrais a “sorpresa”, per incoraggiare la persona ad avere un atteggiamento più aperto e globale verso il proprio corpo. Le tensioni alle spalle, i torcicolli, i mal di schiena saranno sempre caldamente presi sempre in considerazione, nonché il desiderio e il piacere di ritrovarsi nel proprio corpo per conoscerlo sempre più a fondo e per aiutare la mente a staccare un po’ dall’eccesso di pensieri.”

 

Calendario Laboratori 2017-2018

  • 8 ottobre
  • 5 e 19 novembre
  • 3 e 17 dicembre
  • 14 e 28 gennaio
  • 11 e 25 febbraio
  • 11 e 25 marzo
  • 15 aprile
  • 13 e 27 maggio
  • 10 e 24 giugno

Sono domeniche, dalle 15.30 alle 18.30.

Non è obbligatorio frequentarli tutti.

 

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